02/04/2025
Forte Boccea, Roma Capitale acquisisce le aree esterne dell'Agenzia del Demanio
Le aree adiacenti al Forte Boccea sono entrate formalmente nelle disponibilità di Roma Capitale. L’acquisizione, già approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso ottobre, è diventata operativa grazie alla firma con l’Agenzia del Demanio del verbale di immissione in possesso e consegna a titolo non oneroso.
02/04/2025
Forte Boccea, Roma Capitale acquisisce le aree esterne dell'Agenzia del Demanio
Le aree adiacenti al Forte Boccea sono entrate formalmente nelle disponibilità di Roma Capitale. L’acquisizione, già approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso ottobre, è diventata operativa grazie alla firma con l’Agenzia del Demanio del verbale di immissione in possesso e consegna a titolo non oneroso.
Le aree adiacenti al Forte Boccea sono entrate formalmente nelle disponibilità di Roma Capitale. L’acquisizione, già approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso ottobre, è diventata operativa grazie alla firma con l’Agenzia del Demanio del verbale di immissione in possesso e consegna a titolo non oneroso.
Nell’area sono già in corso i lavori di riqualificazione. Gli spazi adiacenti al Forte, finora chiusi e in stato di abbandono, verranno infatti trasformati in uno spazio pubblico in cui sarà trasferito il mercato che da anni si trova in via Urbano II su sede impropria. L’intervento prevede inoltre la realizzazione di un parcheggio a servizio del mercato, che potrà essere usufruito anche nelle ore al di fuori delle attività commerciali, e di una piazza con area verde attrezzata, utilizzabile anche per ospitare le attività di quartiere.
Il progetto, realizzato grazie a un finanziamento 2.000.000 di euro, prevede la bonifica di tutta l’area e la demolizione delle strutture fatiscenti. Lo spazio sarà così aperto al territorio e trasformato in un mercato temporaneo e senza strutture fisse, salvo la pavimentazione e alcuni banchi che saranno montati e smontati su piazzole attrezzate con la predisposizione degli allacci alle utenze.

Il progetto di riqualificazione dell'area.
RED